camilleri e montalbanoUna menzione certamente a sé meritano certamente i cosiddetti “luoghi del Commissario Montalbano” che per quanto l’autore Andrea Camilleri li abbia scritti pensando alla sua terra natale come le Vigata, Marinella e Montelusa dei romanzi hanno di fatto trovato un palcoscenico naturale nelle città di Ragusa Ibla, Scicli, Punta Secca e Modica come ambientazione perfetta per poter girare le famosa Fiction di Rai

Noi di Barocco Ibeo Consigliamo a tutti coloro che dalla visione dei films sono rimasti affascinati da questi luoghi di non perdere l’occasione di fare una passeggiata tra le via principali di Ragusa Ibla dove è facile riconoscere subito le ambientazioni di molte scene, lo sfondo di alcune vie o, come nel caso di Circolo di conversazione, i luoghi originali dove sono girate le scene del film, in modo particolare ci sentiamo di raccomandare:

Ragusa Ibla

Vigata sul set,  gioiello inserito nel Patrimonio dell’Umanità Unesco. Nella piazza principale sono state girate numerose scene, ne riconoscerete i vari edifici.
Due le scalinate più imporanti: quella monumentale che porta alla Cattedrale di San Giorgio e quella lunghissima di Santa Maria delle Scale, con vista finale sul panorama magnifico del quartiere medievale di Ibla, da cui potrete ammirare ad esempio il ponte dei cappuccini, ripreso ne “Il ladro di merendine”, piazza del Popolo e piazza Poste, riprese ne “La voce del violino”.

Scicli

La bella e antichissima cittadina barocca anch’essa patrimonio dell’Unesco: qui si sono succeduti Greci, Cartaginesi, Romani, Bizantini, Barbari, Saraceni, Normanni, Svevi, Aragonesi… Una passeggiate tra le fantastiche via Mormino Penna, Piazza Italia e Via Nazionale sono il miglior modo per vederne i luoghi più curati, ma se provate a perdervi tra le stradine del centro non potrete che rimanerne affascinati. Tra i numerosi edifici riconoscerete gli esterni del commissariato di Vigata, ovvero il Palazzo Comunale, e la questura di Montelusa ovvero Palazzo Iacono.

Il Castello di Donnafugata

Nell’entroterra a nord del territorio di Santa Croce Camerina, in posizione dominante, tra bruni carrubeti si leva il neogotico castello di Donnafugata, antica rocca ricostruita e abbellita nel XIX sec. dal barone Corrado Arezzo de Spuches.
Il palazzo, già set cinematografico de “Il gattopardo” di Visconti, è stato set di Montalbano, come abitazione del boss mafioso Balduccio Sinagra.
La sontuosa dimora nobiliare e merita senz’altro una visita: è possibile vedere sia le moltee stanze interne disposte su tre piani, (famose quelle della musica con bei dipinti a trompe-l’oeil e la grande sala degli stemmi con i blasoni di tutte le famiglie nobili siciliane), sia gli splendidi otto ettari di giardini circostanti, con tempietti, grotte e labirinti tra ficus e piante esotiche.

Punta Secca

La costa frastagliata tra le piccole scogliere che si alternano a spiagge di sabbia finissima, offrono panorami e scorci di  un fascino che non è facile esprimere in parole.Questi sono i tipici luoghi di villeggiatura della provincia di Ragusa. Il blu e il verde del limpido mare si fonde con il giallo della sabbia dorata e da qui è possibile godere di tramonti memorabili.
a Punta Secca  si trova la casa del Commissario,  Marinella nella fiction, in una villetta nella piazzetta adiacente la celebre spiaggia a poche decine di metri dalla torre di avvistamento e dal faro che con i suoi 34 metri si staglia su tutto il paesaggio.

Sampieri

Percorrendo la panoramica strada costiera in direzione di Donnalucata si giunge nei pressi di Sampieri: sulla scogliera del Pisciotto, poco a est di Sampieri sorge la fornace Penna, ovvero la Mànnara, in un luogo isolato e per nulla mal frequentato, come invece narra Montalbano. Nella fiction è indicata come tonnara, in realtà era una fornace che produceva tegole e laterizi e che andò in abbandono molti anni addietro.

Modica

Anche Modica come Ibla è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693. Modica è adagiata sui fianchi di due vallate in un intrigante gioco di viuzze, scale e piccoli cortili. Modica, come Ibla e Scicli è in parte un po’ Vigata di Camilleri, la possiamo identificare nelle scene dove vediamo la scalinata che conduce a casa del medico legale, l’attore locale Marcello Perracchio, la casa del giornalista amico del commissario Montalbano, e l’intero palazzo Polara che ha fatto da scenografia ne “il cane di terracotta”, per non dire delle tante puntate in cui la meravigliosa chiesa di San Giorgio funge ora da fermata dell’autobus, ora da scenario per funerali ecc. All’interno del duomo di San Giorgio è di notevole pregio la meridiana disegnata dal matamatico Perini che tracciò sul pavimento una meridiana di dimensioni notevoli e che ha per gnomone un foro posto in alto a destra e che segna con assoluta esattezza il mezzo giorno locale nelle varie stagioni.

Da non perdere a Modica il famosissimo cioccoloato modicano, con la sua caratteristica pasta lavorata a freddo e la cui ricetta si tramanda ormai da molte generazioni.